| Buenos Aires - Argentina, 16/7/2012 Il primato dell’amore, espresso con gesti concreti!!!
San Camillo, dichiarato dalla Chiesa protettore dei malati e di color che li assistono, è riuscito a divenire, sotto l’azione della grazia, madre di coloro che soffrono. La caratteristica materna diviene una nota fondamentale del suo carisma, che in lui, già soldato di ventura, fattosi «amorevole come una madre», trabocca nei gesti, nelle parole, negli atteggiamenti e lo rende una trasparenza viva di Dio, di Cristo, in cui è la pienezza infinta dell’amore. L’affetto materno era diventato per lui una seconda natura. «Nessuna madre è più madre di lui», è la convinta e ammirata affermazione di alcuni testimoni della carità di Camillo.
  
Seguendo le sue orme quattro sorelle: Suor Laura Trupano, Suor Fátima Qiroga, Suor Paula Mazari e Suor Johana Vilte, si sono consacrate a Dio con i voti di perfetta castità, povertà, obbedienza e di servire gli infermi anche con pericolo della vita il giorno 14 luglio, Solennità di San Camillo, nella Casa Provinciale di Buenos Aires in Argentina.
Sr Ana Mira |