Garantire ai nostri cari malati un sistema sanitario di qualità equo
Tutti i sistemi sanitari del mondo sono alle prese con il problema essenziale di garantire servizi di crescente costo e complessità a cittadini sempre più longevi. La letteratura scientifica indica che non ci sono soluzioni “magiche” per affrontare questo divario tra bisogni, domanda e offerta e per coniugare efficacia tecnico-professionale con efficienza nell’uso delle risorse.
Solo il rigore metodologico e l’onestà intellettuale di tutti coloro che prendono decisioni in questo settore, sia sanitarie sia manageriali, può servire a cercare di garantire un’adeguata qualità a organizzazioni così complesse.
L’Istituto delle Figlie di San Camillo continua a preparare persone consacrate in grado di attuare un progetto organizzativo-gestionale in cui la persona deve essere e restare al centro del sistema e la sua salute deve polarizzare l’attenzione degli interventi dedicati alla sua tutela, a livello centrale ed aziendale.
Quest’anno hanno presso il Dottorato in Economia e gestione delle imprese e delle aziende sanitarie Sr Juliette Ouedraogo con una tesi su «Il Budget in sanità: Aspetti qualificanti ed esperienze applicative» e Sr Edyta Kozik con una tesi su «Activity Based Costing nel caso di studio di infarto miocardico acuto nell’UTIC, nell’ospedale “Madre Giuseppina Vannini” di Roma»